Negli ultimi anni l’efficienza energetica è diventata uno degli aspetti più importanti nella scelta di un immobile. Una casa con consumi ridotti, un buon isolamento e impianti moderni garantisce maggiore comfort, bollette più leggere e un valore che tende a mantenersi nel tempo.
Per questo motivo molte banche propongono oggi il mutuo green, un finanziamento pensato per chi acquista o riqualifica un’abitazione ad alta efficienza energetica.
Che cos’è un mutuo green?
Il mutuo green funziona come un normale mutuo, ma è destinato all’acquisto di immobili efficienti oppure a interventi che ne migliorino le prestazioni energetiche.
Può essere richiesto per:
- acquistare una casa in una classe energetica elevata;
- acquistare o costruire un immobile di nuova costruzione;
- ristrutturare un’abitazione migliorandone l’efficienza energetica.
Come per qualsiasi finanziamento, la banca valuta reddito, capacità di rimborso e valore dell’immobile. Nel caso del mutuo green verifica anche la classe energetica dell’abitazione.
Quali immobili possono accedere?
I requisiti cambiano da banca a banca, ma generalmente il mutuo green è destinato agli immobili con le migliori prestazioni energetiche, normalmente appartenenti alle classi A4, A3, A2, A1 e B. Alcuni istituti estendono le agevolazioni anche agli immobili in classe C.
La classe energetica è riportata nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), che certifica i consumi dell’edificio tenendo conto di isolamento, infissi, impianti e utilizizzo di fonti rinnovabili.
Quali vantaggi offre rispetto a un mutuo tradizionale?
La principale differenza è che il mutuo green è riservato agli immobili efficienti o agli interventi di riqualificazione energetica.
Per incentivarne la diffusione, molte banche applicano condizioni dedicate, come tassi più convenienti, spread ridotti o spese accessorie agevolate. Le offerte possono però essere molto diverse tra loro: è sempre consigliabile confrontare il TAEG e il costo complessivo del finanziamento.
Mutuo green per una casa nuova o da ristrutturare
Le abitazioni di nuova costruzione sono spesso le più adatte a questa tipologia di mutuo perché progettate con soluzioni che riducono i consumi energetici, come cappotto termico, serramenti ad alte prestazioni, impianti fotovoltaici e pompe di calore.
Il mutuo green può però essere richiesto anche per riqualificare un immobile esistente finanziando interventi come:
- cappotto termico;
- sostituzione degli infissi;
- pannelli fotovoltaici;
- pompa di calore;
- nuovo impianto di riscaldamento;
- interventi per ridurre le dispersioni energetiche.
In questi casi la banca può richiedere il miglioramento della classe energetica al termine dei lavori.
Quali documenti servono?
Il documento principale è l’APE, che certifica la classe energetica dell’immobile.
Per una ristrutturazione possono essere richiesti anche il progetto degli interventi, i preventivi delle imprese e, una volta terminati i lavori, il nuovo APE che attesta il miglioramento delle prestazioni energetiche.
Conviene scegliere un mutuo green?
Se stai acquistando una casa nuova, un immobile già efficiente oppure hai in programma una riqualificazione energetica, il mutuo green può rappresentare una soluzione interessante.
Prima di scegliere è comunque importante verificare i requisiti richiesti dalla banca e confrontare più offerte, valutando non solo il tasso di interesse ma anche il TAEG, le spese accessorie e le condizioni previste dal contratto.
Cerchi una casa efficiente?
L’efficienza energetica è oggi uno degli elementi che incidono maggiormente sul comfort abitativo, sui costi di gestione e sul valore futuro di un immobile.
Se stai cercando casa e desideri un’abitazione efficiente dal punto di vista energetico, il team di Casa 360 può aiutarti a individuare gli immobili più adatti alle tue esigenze e accompagnarti in ogni fase dell’acquisto.





