Durante la pandemia ci siamo accorti di quanto un’abitazione di dimensioni più ampie possa essere positiva per la nostra salute psicofisica, in quanto capace di offrire spazi maggiori dove poter godersi il tempo libero, anche rimanendo limitati nei confini della propria casa.
Un immobile con uno spazio esterno inoltre può avere altri lati positivi. Anche chi non possiede immobili in campagna, dove coltivare veri e propri terreni, può trovare il modo di dedicare un pezzetto di terra a un orto. Una passione, quella degli orti, che non è mai passata di moda: se per le generazioni passate si trattava di un’attività quasi imprescindibile a cui dedicarsi, l’apprezzamento verso la qualità dei prodotti a km 0 ha spinto anche molti giovani verso questa direzione.
Ma, oltre a questo, anche il lavoro che ne concerne diventa estremamente salutare per chi ha questa possibilità: per alcuni nasce la volontà di coltivare in autonomia un orto che non solo produce un beneficio alimentare, ma spesso è curativo anche per l’anima. E per il fisico!
Un immobile con uno spazio esterno inoltre può avere altri lati positivi. Anche chi non possiede immobili in campagna, dove coltivare veri e propri terreni, può trovare il modo di dedicare un pezzetto di terra a un orto. Una passione, quella degli orti, che non è mai passata di moda: se per le generazioni passate si trattava di un’attività quasi imprescindibile a cui dedicarsi, l’apprezzamento verso la qualità dei prodotti a km 0 ha spinto anche molti giovani verso questa direzione.
Ma, oltre a questo, anche il lavoro che ne concerne diventa estremamente salutare per chi ha questa possibilità: per alcuni nasce la volontà di coltivare in autonomia un orto che non solo produce un beneficio alimentare, ma spesso è curativo anche per l’anima. E per il fisico!
Dove coltivare un orto?
Le soluzioni, fortunatamente, possono essere varie. La più pratica rimane quella di coltivare un orto in uno spazio privato del proprio giardino, cosa ovviamente fattibile avendo a disposizione uno spazio verde che consenta la produzione, che sia insomma soleggiata e irrigabile.
La possibilità di avere una piccola produzione personale ha fatto aumentare a dismisura il numero di richieste di case in campagna.
Infatti questo mercato è la scelta preferita da chi decide di cambiare vita e trasferirsi in un luogo in cui si possa dare spazio alle proprie passioni personali o mettersi in gioco.
A volte però, capita anche che a desiderare l’orto sia chi vive in un condominio. In questo caso le modalità sono obbligate a cambiare, a meno che non ci si trovi a piano terra, avendo a disposizione un giardino privato.
Negli altri casi si potrà cercare di realizzare il proprio desiderio attraverso due modalità differenti: o il singolo proprietario decide di creare un orto sul balcone (e, allora, non avrà bisogno di richiedere alcun permesso poiché si tratta di un suo spazio) oppure potrà pensare di crearlo e gestirlo in un terreno condominiale, dove però sarà necessario analizzare il regolamento del condominio.
Se quest’ultimo lo consente, sarà allora possibile procedere verso la coltivazione a patto che non venga meno la possibilità di fare lo stesso.
Rimane comunque opportuno, al di là dei Regolamenti, chiedere l’autorizzazione in assemblea, onde evitare che si possano creare problematiche o spiacevoli conflitti. Questo non solo riguardo l’uso del terreno, ma anche su tematiche come l’innaffiatura e l’uso dell’acqua, regolandosi in base ai contratti di fornitura in essere ecc.
Sarà poi necessario documentarsi sulle norme comunali le quali potrebbero richiedere la certificazione di un tecnico geologo che dichiari che l’orto non vada a compromettere la falda.
Un consiglio è quello di far sempre analizzare il terreno in cui andremo a seminare o a piantumare, al fine di evitare di avere un prodotto inquinato o comunque con caratteristiche compromesse.
Se state cercando casa e l’orto è un desiderio in cima alle vostre priorità, contattateci! Sapremo proporvi le soluzioni migliori da questo punto di vista e non solo.
Puoi trovarci al numero 393 800 5360, siamo anche su WhatsApp





