Il recente aumento del costo di energia elettrica e gas è solo l’ultimo dei motivi, in ordine di tempo, per preoccuparsi del risparmio energetico in casa propria. Questo è infatti un obiettivo che, come ormai ben sappiamo, non solo è positivo per le nostre tasche, ma anche per il benessere e la sopravvivenza del nostro pianeta.
Risparmiare energia può venire considerato un traguardo complesso e non è raro, tra bonus, articoli, consigli reperiti in rete o col passaparola, trovarsi un po’ confusi e pensare di non sapere da che parte cominciare.
Il rischio è anche quello di credere che siano necessari soltanto grandi interventi, quando invece anche i nostri comportamenti individuali e le nostre abitudini quotidiane possono contribuire a fare la differenza.
Ecco perché può essere utile riepilogare i migliori consigli da seguire per aumentare il proprio risparmio energetico casalingo.
Quali accorgimenti seguire per ridurre i consumi energetici casalinghi
Partiamo dal consiglio forse più conosciuto, ma che non si può tralasciare: informarsi sui bonus fiscali in vigore, che possono agevolare tutti quegli interventi in grado di cambiare in modo strutturale la performance energetica di casa propria.
Coibentazioni interne ed esterne, cambiamento degli infissi, sostituzione della caldaia, installazione di pannelli fotovoltaici o solari termici, sono solo alcuni degli interventi sui quali vale la pena documentarsi per avere benefici a breve, ma anche a medio – lungo termine.
Per di più, la possibilità di usufruire in molti casi di sconti direttamente in fattura tramite la cessione del credito, rende questa scelta ancora più sostenibile economicamente rispetto anche solo a pochi anni fa.
Detto questo, ecco una breve carrellata di utili consigli per la vita quotidiana:
1) sostituisci con lampadine a basso consumo tutte quelle tradizionali alogene. Le migliori sono senza dubbio quelle a LED, per il rapporto tra consumi e durata;
2) non lasciare nelle stanze luci accese senza motivo e controlla che elettrodomestici e dispositivi elettronici non siano in stand-by, ma siano davvero spenti. Non lasciare spine inserite nelle prese senza motivo, come ad esempio quelle collegati ai cavi di ricarica di smartphone o altri strumenti elettronici.
3) Dai un’occhiata al posizionamento del frigorifero: incide molto sui consumi e posizionarlo troppo vicino ai muri o a fonti di calore può essere estremamente dannoso.
4) Il forno può essere utilizzato con modalità di cottura meno energivore, lo sportello va aperto durante la cottura soltanto se è strettamente necessario e si può considerare in alcuni casi lo stratagemma di spegnerlo in anticipo, facendo terminare le preparazioni con il calore accumulato;
5) considera di cambiare le tue abitudini riguardo il ferro da stiro. Alcune cose che in passato venivano sempre stirate (es. biancheria intima o lenzuola) attualmente possono venire tranquillamente tralasciate. Anche l’abbigliamento può essere steso e riposto in modo da eliminare o almeno rendere meno frequente questa necessità;
6) regola il tuo abbigliamento in base al periodo dell’anno. Non c’è nessuna necessità, in inverno, di stare in casa con vestiti troppo leggeri e con temperature tropicali;
7) usa le tende, le tapparelle, gli arredamenti, le disposizioni degli ambienti in relazione al posizionamento delle finestre, in modo da aumentare la luce naturale o, al contrario, non disperdere il calore. Hai mai pensato che anche uno specchio posizionato al punto giusto aiuta a riflettere la luce dove serve? E che lo stesso possono fare mobili laccati o piastrelle lucide? O che il piccolo sforzo di abbassare completamente le tapparelle ogni sera incide sulla temperatura interna dei locali?
8) piantare alberi in giardino o posizionare piante adatte sul terrazzo possono essere mosse strategiche dal punto di vista della temperatura interna degli ambienti domestici;
9) cerca di capire in modo accurato ed effettivo quanto consumi davvero. Studia le tue bollette e magari procurati un qualche dispositivo di monitoraggio per renderti davvero conto di ciò che consuma di più, quando e quanto, nella tua abitazione;
10) coinvolgi e sensibilizza tutta la famiglia, a partire dai più piccoli, sulla necessità di evitare sprechi: anche in questo caso, l’unione fa la forza.
Cambiare le proprie abitudini può sembrare in certi casi un po’ complicato, ma impegnarsi per preservare le nostre risorse naturali – oltre chè per risparmiare risorse economiche che poi possono essere investite in altri modi – può fare davvero la differenza sul risparmio energetico casalingo e anche sul comfort e sulla qualità della vita quotidiana.





