Contenere il budget per la ristrutturazione del proprio appartamento e non superare le previsioni di spesa è possibile, ma quali sono le linee guida da seguire?
La maggior parte dei problemi con i costi di costruzione si verificano perché il proprietario della casa cambia idea su cosa vorrebbe fare dopo l’inizio della ristrutturazione: per evitare che ciò accada, è dunque più che importante saper pianificare.
Dalla scelta scrupolosa dei materiali, fino al contenimento delle modifiche strutturali, esistono infatti alcuni consigli da tenere a mente affinché i lavori possano completarsi senza affrontare spese troppo ingenti. Vediamo quali.
Suggerimenti concreti per contenere i costi di una ristrutturazione
Per iniziare, metti nero su bianco tutte le modifiche che vuoi fare e cerca di limitare le modifiche strutturali. In questo modo, sarà certamente più semplice stabilire un budget da non sforare.
Ma non solo: scrivere su carta l’elenco di bisogni e desideri ti farà capire meglio cosa è necessario portare a termine in tempi brevi e cosa, invece, potrà aspettare.
In seguito, cerca di stilare un preventivo il più preciso possibile: approfondisci ogni dettaglio del progetto e quantifica la spesa. Questo, infatti, è un ottimo punto di partenza per riuscire a rimanere aderenti al proprio budget.
Il secondo consiglio è quello di cercare omogeneità nell’uso dei materiali è un metodo utile sia per rendere il progetto di ristrutturazione e di interni coerente, sia per contenere i costi.
Dedicarsi ad esempio a un unico materiale per rivestimenti e pavimenti significa, infatti, avvalersi di un unico artigiano, senza disperdere forze e risorse economiche.
Da tenere a mente è che le stagioni più piovose possono ritardare la ristrutturazione e farti spendere di più per il lavoro. Per questo, cerca di valutare anche la stagione migliore per iniziare la ristrutturazione.
Ci sono poi tutta una serie di accorgimenti che possono fare risparmiare denaro. Ad esempio, perché sostituire integralmente il parquet quando esistono alternative? Quando ci si trova davanti a un parquet datato – ma con uno spessore di legno massello sufficiente – potrai decidere semplicemente di lamarlo: la spesa sarà inferiore e la resa ottima.
Questo può avvenire anche con altri elementi di casa, che troppo spesso vengono sostituiti quando invece avrebbero semplicemente bisogno di una “rinfrescata”. Ad esempio i mobili, ma anche porte e finestre in legno, che possono essere ripristinate a costi decisamente inferiori rispetto a quelli di una sostituzione.
E’ vero che le nuove tecnologie permettono un risparmio energetico: un obiettivo di cui è importante tenere conto. Ma non dimentichiamoci che ciò dipende anche e soprattutto dalla localizzazione del nostro immobile.
La seconda casa al mare, ad esempio, che frequentiamo d’estate, non ha bisogno di finestre che possano mantenere il caldo all’interno, perché appunto la stagione estiva non necessita di ciò.
Se invece, ad esempio, abitiamo in Alto Adige o in Sicilia, è chiaro che avere infissi a prestazioni energetiche maggiori, può portare risparmi ben diversi.
L’ultimo consiglio, infine, non poteva non essere inerente agli impianti. Laddove possibile, mantenere in essere quelli esistenti, evita rotture e rifacimenti. Nel caso in cui fosse necessario però dover ricorrere al rifacimento ex novo, il ricorso ai Bonus dedicati alla ristrutturazione e all’efficientamento energetico rappresenta una soluzione da non perdere per la loro sostituzione a spese contenute.





