Se per decorare le pareti interni della propria casa è necessario solamente contattare un imbianchino e comunicargli il colore da voi desiderato, per quanto riguarda le pareti esterne di un edificio il processo è un po’ più complesso.
Non è possibile, infatti, modificare il colore di una facciata a proprio piacimento, bisogna rispettare regolamenti specifici, ottenere autorizzazioni e adeguarsi a quello che il Comune predispone.
Vediamo in questo articolo quando e come è possibile verniciare l’esterno di un’abitazione.
Quando è possibile verniciare le pareti esterne di un edificio?
Nel momento in cui si decide di modificare il colore di un edificio si devono tenere in considerazione una serie di fattori ambientali e normativi.
Se per molti scegliere un colore marrone piuttosto che un colore giallo per le pareti esterne non fa alcuna differenza, per le normative vigenti questa non è una scelta che spetta interamente al proprietario.
Alcuni edifici, infatti, sono costruiti in zone in cui è necessario rispettare dei “parametri di colore”: se ad esempio l’edificio è di pubblica vista si dice che “deve rispettare le esigenze di estetica ambientale e di decoro”.
In alcune zone potrebbe infatti essere richiesto uno specifico colore o comunque una scala cromatica, da utilizzare per la facciata dell’edificio, in modo da mantenere una continuità con lo stile architettonico della zona o rispettare l’aspetto storico dello specifico edificio.
Per questo motivo, la prima cosa che bisogna fare nel momento in cui si deve scegliere il colore delle pareti esterne della casa da costruire o si deve ristrutturare l’edificio, è quella di approfondire la normativa comunale e verificare il “piano del colore”.
Se si dovesse procedere senza, non solo si dovrà pagare una multa consistente, ma dovrà essere ripristinata la facciata precedente, sprecando così tempo e risorse economiche.
Dipingere la parete esterna di un condominio: quando è possibile

Cosa succede se si vuole tinteggiare la facciata esterna della propria casa ma si abita in un condominio? In questo caso, la prima cosa da fare è quella di presentare l’idea all’assemblea condominiale.
Verniciare una parete esterna presuppone un costo abbastanza consistente e, nel caso di un condominio, questa spesa andrebbe ripartita, sulla base ai millesimi di proprietà, tra tutti i condomini.
Ultimamente, anche grazie alle agevolazioni statali in tema di riqualificazioni energetiche, questa operazione è stata quasi sempre accompagnata dall’installazione di un cappotto termico.
Ad ogni modo, prima di iniziare il progetto, come detto precedentemente, è importante verificare se ci sono clausole o restrizioni che potrebbero incidere sulla modifica del colore della facciata del condominio.
In alcuni casi potrebbe addirittura essere necessario presentare un campione di colore per l’approvazione.
Anche per i condomini infatti, la scelta del colore non dipende unicamente dal gusto della famiglie che abitano in quell’edificio, ma deve essere coerente con lo stile architettonico, l’ambiente circostante e il posizionamento.
In conclusione, verniciare o modificare il colore delle pareti esterne di un edificio è possibile, ma questa attività deve essere svolta rispettando le normative vigenti e gli accorgimenti necessari.
E voi? avete mai pensato di cambiare il colore delle pareti esterne della vostra casa?





