Diventare genitori è un’esperienza che di per sé porta gioia nella vita delle persone.
Nonostante la felicità di aver coronato un sogno che molti hanno fin dalla giovane età, la nascita di un bambino porta con sé molte paure e preoccupazioni.
Forse non all’inizio, quando ancora il bambino è così piccolo da non muoversi dalla sua culla, ma ci si renderà conto molto presto che, una volta imparato a gattonare, il minimo movimento al di fuori di quella culla genererà timore e preoccupazione per i genitori.
Per questo motivo, è bene mettere in sicurezza fin da subito la propria casa in modo che vostro figlio possa muoversi liberamente in tranquillità.
Vediamo in questo articolo alcuni suggerimenti su come adattare la propria casa all’arrivo di un figlio.
Una casa a prova di bambino: da dove cominciare
La regola numero uno da seguire quando si ha un bambino piccolo in giro per casa è quella di togliere tutti i possibili oggetti appuntiti e contundenti dalle mensole più basse e spostarle in zone in cui vostro figlio non possa arrivare neanche stando in piedi.
I bambini sono estremamente curiosi, metteranno le mani su qualsiasi cosa sia nuova per loro. Non avranno problemi ad aprire qualche cassetto e a curiosare in giro per le varie stanze.
Proprio per questo motivo uno degli ambienti a cui fare maggiore attenzione è proprio la cucina.
Non importa se siate proprio lì vicino a loro a cucinare, riusciranno sicuramente a trovare qualche mensola, utensile o apparecchio a cui aggrapparsi.
Ad aggravare tutto ciò, la cucina è la stanza di una casa con la maggior presenza di elettrodomestici, apparecchi elettrici e oggetti appuntiti.
Mettere sempre via gli utensili nei vari ripiani e coprire gli spigoli dei tavoli e delle penisole sono solo alcuni dei piccoli accorgimenti che dovrebbero essere presi in considerazione.
Un aspetto a cui molti non fanno attenzione è la presenza di corde e cordoni. Le corde delle tende o i fili delle prese elettriche sono tutti elementi che potrebbero attirare un bambino piccolo ad aggrapparsi o metterli in bocca. Cercate quindi di ridurli al più possibile e nasconderli meglio che potete.
Attenzione anche alle prese elettriche collegati ai nostri elettrodomestici quali forno a microonde, robot da cucina, spremiagrumi ecc.. che se ad “altezza bambino” possono far sì che vengano tirate e che trascinino dietro di sé il pesante oggetto, che cadendo rischierà di colpire il bambino.
Il vero nemico in una casa per i genitori sono però le scale.

Avete la cameretta di vostro figlio al piano di sopra ma dovete riordinare la cucina o preparare un pasto? Fino a quando il bambino è tranquillo nella sua culla non avrete niente da temere, ma nel momento in cui sarà capace di alzarsi da solo la paura che possa avvicinarsi alle scale senza supervisione e cadere aumenterà notevolmente.
Un consiglio è quello di comprare dei cancelletti da posizionare prima delle scale in modo da evitare che vostro figlio “gattonando” non scivoli per le scale.
Il bagno poi ha pericoli legati alla possibilità che vengano ingeriti dai bambini i prodotti di bellezza o ancor peggio quelli legati alla pulizia o alla sanificazione della nostra casa. In questo caso i rischi che si corrono sono davvero alti. L’ingerimento infatti di alcuni prodotti può portare a gravissimi effetti collaterali.
Chiudere i prodotti a chiave, posizionarli in posti irraggiungibili, o utilizzare contenitori con tappi di sicurezza è una delle prime regole che un neo genitore dovrà seguire.
Anche il giardino ha i propri rischi.
Se avete la fortuna di avere uno spazio all’aperto a disposizione, questo permetterà a vostro figlio di divertirsi, respirare aria pulita e scorrazzare liberamente.

Tuttavia, quando si ha a che fare con bambini piccoli bisogna accertarsi che non cadano, scivolino o escano dal giardino.
Mai lasciare i bambini incustoditi, in quanto anche all’esterno i pericoli possono essere molteplici. Dalla possibilità di mettersi in bocca ogni cosa presente, dalla terra ai piccoli animaletti che abitano nel nostro prato, fino al ferirsi con piccoli o grandi attrezzi da giardinaggio, quali rastrelli, cesoie, zappe, fino al cercare di uscire dallo stesso giardino.
Non sottovalutare mai la capacità di un bambino di poter riuscire anche in imprese a volte impossibili, quali scavalcare reti di protezioni o cancelli, o addirittura aprire varchi nelle reti di delimitazione.
Senza cadere nell’iper protettività, creare un ambiente nel quale il bambino possa trascorrere le proprie giornate senza correre rischi, terrà al riparo i piccoli di casa da ogni rischio di infortunio o problema, spesso per mancanza di corretta valutazione del rischio.
In conclusione, molti sono gli accorgimenti che possono essere presi per mettere in sicurezza la propria casa ed evitare che i vostri bambini piccoli si facciano male.
E voi? Avete dei bambini? Che accortezze avete preso nella vostra abitazione?





