Estate, quanto ti amo!
L’estate è spesso considerata la stagione migliore per un sacco di motivi.
Per un clima che ci permette di godere di attività all’aperto, per praticare sport, per la lunghezza delle giornate, per la frutta che invade le nostre tavole, perché possiamo finalmente toglierci i pesanti indumenti invernali e godere della luce del sole e della brezza che ci accarezza la pelle e ci dona gioia.
L’estate è la stagione più divertente ed è ancora più divertente se possiamo permetterci una piscina all’interno della nostra casa.
Abbiamo già affrontato in questo articolo i pro e i contro delle piscine temporanee e i costi di gestione.
Ma che sia interrata o fuori terra, gonfiabile o fissa, una piscina deve essere manutenuta quotidianamente affinché le acque della stessa si mantengano pulite e con gradazioni corrette di pH e cloro, per non creare problemi alla salute di chi ci si immerge.
Gestire correttamente l’acqua di una piscina casalinga è quindi fondamentale per mantenere l’acqua pulita, sicura e adatta per il nuoto.
Questo non significa semplicemente “riempire la piscina e svuotarla a fine stagione”, ma prendersene cura quotidianamente affinché rimanga sempre in condizioni ottimali.

Come gestire l’acqua di una piscina casalinga
Quando parliamo di piscine casalinghe, non dobbiamo né possiamo pensare ai grandi depuratori delle piscine comunali, magari olimpioniche, o agli impianti di quei grandi parchi acquatici che tanto allietano le calde giornate estive dei più giovani.
Si tratta invece di seguire alcune regole quotidiane, per potersi godere appieno la propria, grande o piccola, piscina.
Ecco alcuni suggerimenti per gestire l’acqua di una piscina casalinga:
- Monitora e regola il pH dell’acqua: Il pH dell’acqua della piscina dovrebbe essere mantenuto tra 7,2 e 7,6 per garantire un ambiente equilibrato per i bagnanti e il funzionamento corretto dei prodotti chimici. Misura il pH regolarmente, utilizzando un kit di test per piscina e regola il pH aggiungendo prodotti chimici specifici come l’acido muriatico per abbassarlo o il bicarbonato di sodio per alzarlo.
- Mantieni il corretto livello di cloro: il cloro è essenziale per eliminare batteri e altri agenti patogeni dall’acqua della piscina. A questo scopo bisogna utilizzare prodotti chimici a base di esso, come il cloro granulare o le tavolette, per mantenere un livello di cloro libero tra 1 e 3 ppm (parti per milione). Controlla quindi regolarmente i livelli di cloro e aggiungi il prodotto appropriato se necessario.
- Filtra l’acqua: assicurati che il sistema di filtrazione della piscina funzioni correttamente e pulisci o sostituisci i filtri secondo le indicazioni del produttore. Filtra l’acqua per almeno 6-8 ore al giorno durante la stagione balneare per rimuovere detriti e particelle sospese.
- Rimuovi detriti e foglie: mantieni la superficie della piscina pulita da foglie, insetti morti e altri detriti utilizzando una rete per piscina o un aspiratore manuale. Rimuovi regolarmente i detriti dalla piscina per evitare che si accumulino sul fondo o ostruiscano il sistema di filtrazione.
- Controlla il livello dell’acqua: assicurati che il livello dell’acqua della piscina sia sempre adatto al posizionamento delle aperture di filtrazione. Aggiungi acqua fresca se il livello è troppo basso o utilizza una pompa per abbassarlo se è troppo alto.
- Evita l’accumulo di alghe: utilizza un alghicida regolarmente per prevenire la formazione di alghe nella piscina. Segui le istruzioni del prodotto per determinare la quantità corretta da utilizzare in base alle dimensioni della tua piscina. Spazzola le pareti e il fondo della piscina per rimuovere eventuali alghe o accumuli di sporco.
- Fai manutenzione agli accessori della piscina: controlla regolarmente il funzionamento della pompa, del sistema di filtrazione e degli altri accessori della piscina. Pulisci i filtri, lubrifica le guarnizioni e sostituisci eventuali componenti danneggiati o usurati.
- Segui le norme di sicurezza: infine, anche se non c’entra con la qualità dell’acqua, è bene ricordare anche qui che bisogna assicurarsi di seguire le norme di sicurezza per l’uso della piscina, come ad esempio l’uso di recinzioni di sicurezza e l’installazione di una scala. Soprattutto, stai attento ai bambini che non vanno mai lasciati incustoditi vicino ad una piscina. Il rischio di annegamento è concreto.
Insomma, una piscina privata garantisce gioia e divertimento, ma necessita di una corretta manutenzione.
Non seguire determinate regole comporta una qualità molto bassa delle acque e un veloce decadimento delle stesse verso una non balneabilità, oltre che un deterioramento della piscina stessa che causerebbe costi di manutenzione straordinaria decisamente importanti, fino al rischio di dover sostituire la struttura.
Chi di voi ha una piscina? Raccontatecelo sui nostri social.





