Decidere di traslocare non è una scelta semplice: oltre agli scatoloni e alla fatica che può comportare, quando si cambia residenza bisogna fare i conti anche con il cambio delle utenze.
Nulla, però, di troppo preoccupante. Seguendo passo per passo la guida che andremo ad esporvi, sarà sicuramente più semplice capire come effettuare come un nuovo contratto, una voltura o un subentro.
Per cominciare, bisognerà porre attenzione allo spostamento delle utenze domestiche. Infatti, luce gas e acqua non possono essere semplicemente trasferite, ma è necessario richiedere una voltura, nel caso in cui i contatori della nuova residenza siano già attivi, e un subentro, se quest’ultimi risultano inattivi.
Ci sono due modi diversi di procedere: se nella vostra vecchia abitazione subentrerà un nuovo coinquilino, bisognerà effettuare una voltura, in modo che il nuovo arrivato non rimanga senza la fornitura di gas ed energia elettrica.
Al contrario, se la casa rimane in attesa di essere venduta, è consigliabile disdire le utenze domestiche e procedere con la chiusura del contatore.
Quando, invece, sarete voi ad essere gli inquilini della nuova casa in cui vi state trasferendo, se il contatore è attivo si deve procedere con la voltura, contattando il fornitore del precedente inquilino e fornendo i dati di entrambi gli utenti, compreso il POD e il numero cliente presente sulle bollette.
In questo modo, riceverete le stesse condizioni contrattuali che aveva l’inquilino precedente: se non rispecchiano le vostre esigenze, nessuno potrà impedirvi di cambiare contratto.
Nel caso in cui vi ritrovaste in una casa il cui contatore è stato chiuso (per i motivi elencati prima o perché si tratta di una nuova costruzione) è necessario procedere con la richiesta di una prima attivazione delle forniture di gas e luce.
Stessa sorte per quanto riguarda la tassa sui rifiuti, per cui bisogna comunicare al Comune la cessazione del servizio nella vecchia casa e attivarlo in quella in cui si sta traslocando. Prima di procedere con la disdetta delle utenze domestiche del vecchio appartamento, è consigliabile effettuare la lettura dei contatori, così da saldare i reali consumi delle forniture di luce, gas e acqua.
E per le utenze telefoniche ed internet? In questo caso, l’iter risulta differente da quello esposto. Sarà necessario infatti contattare il gestore della fornitura telefonica della vecchia abitazione ed informarsi sulla corretta procedura da effettuare per la disdetta del contratto telefonico: in ogni caso, per legge, quest’ultima deve essere portata a termine dall’azienda fornitrice del servizio telefonico e Internet, entro 30 giorni dalla data in cui è stata inoltrata la richiesta formale.
Valutate la copertura ADSL e della fibra ottica della nuova residenza, scegliendo consapevolmente l’allaccio ad una nuova linea telefonica effettuando un nuovo contratto. Sarà possibile, però, (in caso siate d’accordo e questa soluzione rispecchi comunque le vostre esigenze) scegliere di effettuare una voltura rispetto al precedente contratto che era presente nell’abitazione.
Subentro e voltura: quali sono le differenze?
Come abbiamo visto, dunque, il subentro avviene quando si richiede un allaccio per le utenze di luce, gas o acqua, poiché queste sono state chiuse precedentemente. La voltura, a sua volta, si effettua una voltura se le forniture di luce, gas o acqua sono ancora attive e si vuole cambiare l’intestatario del contratto.
I costi di voltura e subentro sono diversi in relazione al tipo di contratto, così come le tempistiche. Ad ogni modo, però, per quanto riguarda la voltura luce e gas si legge sul sito dell’Autorità, che il fornitore, entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa di tutti i dati e le informazioni necessarie, dovrebbe procedere con tutte le altre comunicazioni affinché l’attivazione contrattuale possa essere registrata presso il distributore.
Se tutto fila liscio, la registrazione della voltura richiede quindi almeno 2 giorni lavorativi dall’invio della pratica: il tempo tecnico totale, dunque, sarà di 4 giorni minimo.
Per quanto invece riguarda il subentro, le tempistiche si allungano un po’. Per quanto riguarda la luce saranno necessari 7 giorni lavorativi (dove il fornitore ha 2 giorni di tempo per inoltrare la richiesta al distributore e quest’ultimo ha a disposizione 5 giorni per eseguire l’attivazione). Per il gas, invece, occorrono almeno 12 giorni lavorativi.
Se cerchi casa e vuoi rivolgerti a una attività giovane, preparata, aggiornata e disponibile, beh, contattaci.
Fissa un appuntamento e vieni a trovarci, siamo in Via del Rivo 214, a Terni, presso il Centro Commerciale Il Polo.
Puoi contattarci al numero 393 800 5360, siamo anche su WhatsApp





